E’ morto Dusty Schmidt, ieri notte, le cause sono ancora sconosciute.
La notizia è trapelata nel famoso forum della grande casa editrice twoplustwo.com. La notizia viene annunciata dal suo caro amico Kevin Na dal suo profilo Facebook.
Dasty “Leatherass” Schmidt
Si definiva “il giocatore di poker più vincente di sempre”. Al di là dell’ego smisurato era veramente un fenomeno, che ha accumulato milioni di mani giocate e, soprattutto, milioni di dollari. Quanti non è dato saperlo, di certo per averli ha pagato un prezzo alto, forse altissimo. Nel 2013 ammise che giocare per parecchie ore on line fa male al cervello. In realtà ha poi specificato che porta cambiamenti al cervello, per cui si e’ trovato ad essere in grado di comprendere tutti i livelli di interpretazione, anche di argomenti con cui non aveva confidenza. Ma, al tempo stesso, a dover convivere con un’ansia devastante, che lo portava a non poter più sostenere conversazioni con la moglie, o a giocare con la figlia.
Poker Business
E, allora, è arrivato lo stacco netto, la passione per il golf, ma pure per l’alcool e l’esigenza di capire l’origine del problema. La risposta che si è dato è stata: troppe ore di poker online lo hanno rovinato. Quindi massimo, secondo lui, 5-10 ore a settimana, con pause di due ore durante la sessione. In ogni modo il suo libro “Poker Business”, che mi ha letteralmente incantato, è la Bibbia. Ti insegna la gestione come nessun altro testo, poi bisogna saperla mettere in pratica, e li si vede la differenza tra il dire e il fare… Un’ eccezionale insegnante che ha imparato la lezione sulla propria pelle. Di lui disse: “:Se fossi un giocatore di basket sarei un Kobe Bryant”. Purtroppo lo ha raggiunto in cielo.
La redazione di All In News e la casa madre tutta si unisce al dolore della famiglia per la perdita del caro congiunto.
Jack Bonora
