Posta la base concettuale degli Skill Poker Index, passiamo all’elaborazione pratica delle nuove teorie con i prossimi articoli.
Definizione di “Informazione”
Spesso si sente definire la società post-moderna, quella in cui viviamo oggi, quale società dell’informazione. Ci si riferisce al paradigma dell’informazione-automazione che caratterizza la nostra epoca, con l’invenzione di internet e il conseguente sviluppo delle nuove tecnologie digitali della comunicazione.
L’informazione costituisce una dimensione di base della realtà, al fianco di quelle di massa e di energia, poiché non può essere compresa tra queste ultime.[Anolli, 2012]. Con il superamento dei confini geografici e l’immediatezza con cui è possibile entrare in contatto con chiunque nel pianeta, internet e lo sviluppo della comunicazione mediata dal computer (CMC) hanno imposto un nuovo modo di percepire, comprendere e interpretare, la realtà. Abbandonando le teorie dell’azione sociale dominate dalla razionalità a priori, di weberiana memoria, per adottare le nuove teorie della comunicazione, per le quali l’azione sociale è governata dal bisogno psicologico degli esseri umani di entrare in relazione con gli altri.
L’Informazione come percezione di una differenza
Come si è accennato in precedenza il primo tentativo di dare una definizione di comunicazione è il modello matematico di Shannon e Weaver[1949] con la “Teoria dell’informazione”. Essa descrive la comunicazione come una lineare trasmissione di informazioni codificate (messaggio) da un mittente A, tramite un segnale, attraversando un canale, ad un decodificatore-ricevente B. Questa teoria si fonda sulla definizione di informazione come « percezione di una differenza» di Bateson, 1979, intesa dallo stesso Shannon [1949] come una grandezza discreta, osservabile e misurabile. Da questa prospettiva l’informazione non è rappresentata dal dato in sé, ma da quello che passerà dall’emittente al ricevente o, per utilizzare una definizione più idonea allo scopo dello studio in corso, «l’informazione è il valore di probabilità che si realizza all’interno di molte possibilità combinatorie (N scelte) fra H simboli» [Anolli, 2012].
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Pietro Semeraro

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